Cinque giornate di fuoco per il Manzoni occupato

Una piccola vittoria, un grande esempio

di Giorgio Viganò – Gcr Milano

Gli spazi di libertà diminuiti, il ruolo oppressivo ed aziendalistico della preside, le costrizioni dell’alternanza scuola-lavoro: sono questi i motivi che hanno spinto noi studenti del liceo classico Manzoni di Milano, istituto famoso per la propria ardente attività politica, ad occupare la nostra scuola.
Dopo tante e animate discussioni tenute in assemblee straordinarie convocate dal Collettivo politico Manzoni, vero e proprio faro per le lotte degli studenti milanesi, si è compreso che una mediazione con la presidenza sarebbe stata insufficiente: per coinvolgere i giovani nelle rivendicazioni sarebbe stato necessario opporsi fermamente a questa, anche con un atto di forza come quello dell’occupazione.

Continue reading “Cinque giornate di fuoco per il Manzoni occupato”

Morire: un verbo, non un sostantivo

Nel 2011 ha avuto inizio la crisi siriana che, pian piano, si è trasformata in una vera e propria guerra che si fa sempre più intensa. Centinaia di persone vengono uccise; sono proprio le persone, i civili, l’obiettivo di questo conflitto che sembra non possa giungere al termine. Urge un processo di pace, poiché un accordo appare una completa utopia non sapendo neppure a chi farlo firmare. Nel frattempo, gente innocente continua a morire sotto lo sguardo disinteressato dell’intero mondo.

Morire: un verbo, non un sostantivo. 13010149_240325269688498_257884076_o

I giorni passano uno dopo l’altro, ogni giorno è simile al precedente. Dopo lunghi preamboli e crucci ho dipinto la mia miserevole situazione, in maniera tanto naturale. Perchè mai non dovrebbe esserlo poi? Solenne culla di arte e cultura, terra dalle mille storie, privata della propria libertà. Non vi è nulla di più straziante che vivere in questo luogo dalle mille sfumature e colori, lontano dagli occhi dell’intero mondo, dove vivere equivale a morire ogni giorno. Abisso nero e profondo, luogo dal quale tutti non vedono l’ora di scappare. Intorno a me il vuoto, al mio fianco un cane. Cammina lentamente, è esausto, come me, come il mio popolo che non ce la fa più.

Continue reading “Morire: un verbo, non un sostantivo”

“Stato e Rivoluzione” storia e analisi di un testo fondamentale

$_35L’argomento di questo articolo è la trattazione di uno dei testi fondamentali del marxismo, un testo di grande attualità e di esaustiva chiarezza, scritto da uno dei più grandi rivoluzionari che il movimento operaio abbia mai avuto: Stato e Rivoluzione di Vladimir Lenin. Libro che ha contribuito alla formazione di numerosi quadri rivoluzionari, e che la borghesia con la sua teoria del “fallimento del Socialismo” , ha insabbiato e gettato nel dimenticatoio rendendolo sconosciuto ai più, specie alle nuove generazioni. Con questo articolo si vuole quindi ribadire la potenza e l’importanza di questo testo, breve ma fondamentale per la crescita di ogni rivoluzionario.

Continue reading ““Stato e Rivoluzione” storia e analisi di un testo fondamentale”

Ricordo di Ruggero Mantovani: dirigente trotskista e amico fraterno

l 14 aprile è morto il compagno Ruggero Mantovani, storico dirigente e fondatore del Partito di Alternativa Comunista. E’ morto a soli 52 anni, dopo tre anni di dura malattia contro cui ha combattuto caparbiamente, restando un militante trotskista fino agli ultimi attimi di lucidità. Per commemorare questa importante figura del movimento operaio e comunista, pubblichiamo l’articolo di Francesco Ricci, dell’Esecutivo del Pdac, che ricorda l’importanza avuta da Ruggero nella creazione e costruzione del nostro Partito e le qualità di un compagno che è stato indispensabile in decenni di lotta per la costruzione di un partito rivoluzionario e trotskista.

ruggero

di Francesco Ricci

Cercando in queste ore delle foto di Ruggero, nell’archivio del partito, è iniziato inevitabilmente il flusso dei ricordi delle tante battaglie insieme combattute in un quarto di secolo di militanza comune e di amicizia. Mi fa piacere ricordare qui almeno alcuni momenti, ai compagni che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, e ai compagni più giovani che hanno iniziato la militanza in quest’ultimo periodo di malattia di Ruggero e quindi lo conoscono principalmente per aver letto qualcuno dei suoi numerosi articoli e saggi sulla storia del marxismo.

 

Continue reading “Ricordo di Ruggero Mantovani: dirigente trotskista e amico fraterno”

Diego Fusaro: il crocevia delle deviazioni dal Marxismo; un infimo avversario di Classe

In questi ultimi anni, con esortazioni all’uscita dall’Europa imperialista, sagaci analisi della putrefazione del capitalismo anni duemila (“capitalismo assoluto”), acute invettive contro l’inglese come lingua universale e contro l’utero in affitto, Diego Fusaro è sicuramente uno degli intellettuali più in voga, uno degli ultimi filosofi ad avere ancora qualche spazio nei media di ampio lancio. Tra grintosi attacchi contro il finanz-capitalismo e pericolosi ammiccamenti a Lega e Cinque Stelle, Fusaro è costantemente in giro a promuovere le proprie opere, passando da locazioni impervie nelle province italiane a Harvard, oltre ad assommare varie partecipazioni televisive (tra cui una durevole sinergia con “Piazza pulita” di La7) e parecchi articoli su giornali e spazi web (Huffington Post e Il fatto quotidiano i più frequentati) : un successo meritato – grazie ad un’avvincente capacità retorica e un ottimo talento logico-persuasivo -, ma anche utile a questo momento del dibattito politico in Italia. Non è infatti mistero che il torinese raccatti proseliti un po’ ovunque, sia nei meandri della destra tradizionalista sia entro quella sinistra che, orfana di una dignitosa teoria rivoluzionaria, avversa il PD e non trova riferimento nella svagata accozzaglia di posizioni fra Sel, Rifondazione, centri sociali e simili.

Continue reading “Diego Fusaro: il crocevia delle deviazioni dal Marxismo; un infimo avversario di Classe”